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23 Settembre 2020

Una frenata
all'improvviso

Blog 2018-2019
scritto da Admin il 13-11-2018 22:59
(nella foto: Alessandro Zanga è rientrato in campo domenica dopo un infortunio non da poco. In questa immagine, tratta dalla amichevole estiva con l'Or. Calvenzano, è contrastato dall'ex biancoceleste Luca Magnifico)

Sarebbe bastato davvero poco per eguagliare la striscia di sei vittorie consecutive che la Trevigliese, negli ultimi 20 anni, ha inanellato soltanto due volte (2006-07: prime sei partite del campionato di Eccellenza tutte vinte, con Giuseppe Ceribelli in panchina; 2015-16: inarrestabile crescendo di primavera per trionfare in Promozione, guidati da Marco Bolis). Sarebbe bastato battere, in casa, la squadra penultima in classifica.

Ma stavolta i biancocelesti - reduci appunto da cinque successi filati - hanno mancato il bersaglio. Domenica scorsa hanno ospitato il Real Melegnano (4 punti contro i 22 vantati dal Cst, in quel momento primo in graduatoria, in solitudine) e non sono andati oltre lo 0-0: bravi gli avversari a tendere la loro ragnatela, ma dove finiscono i loro meriti iniziano, e sono di gran lunga superiori, le incertezze della formazione locale, forse illusasi di poter agevolmente prendere il sopravvento.

Infatti l’approccio non è stato dei migliori, tanto è vero che il primo tempo è trascorso senza esagerati scossoni: in pratica, 45’ sprecati. Dopo l’intervallo, invece, la squadra di Cristian Redaelli è finalmente salita di tono e, sotto il profilo delle ideologie di gioco, si è finalmente vista la differenza dei valori: ma ciò non è bastato a partorire anche un semplice e agognato golletto, nonostante le situazioni intriganti non siano certo mancate. Da ricordare un paio di marchiane imprecisioni sottoporta e un gol annullato per carica al portiere, che forse c’era, forse no: 9 volte su 10 l’arbitro prende le parti dell’estremo difensore, e questa è stata una di quelle 9 volte.

Un po’ pochino, a essere sinceri, considerate le posizioni in classifica, le ambizioni e il peso specifico delle due contendenti: il triplice fischio ha pertanto prodotto quell’aspro sapore che hanno tutte le occasioni perdute, irrancidito per giunta dai risultati in arrivo dagli altri campi. Atletico San Giuliano e Basso Pavese hanno vinto entrambe, riprendendosi quel primato che già condividevano prima del precedente blitz biancoceleste e scalzando così dal podio una squadra che ora è attesa da una serie di test più che probanti.

Il finale di andata vedrà infatti la Trevigliese giocare contro cinque squadre della medio-alta classifica, fra cui proprio le due battistrada. Si comincia, appunto, con la trasferta di Villanterio, per lo scontro diretto con il Basso Pavese: gara durissima in cui sarebbe comunque fantastico andarsi a riprendere i due punti gettati al vento domenica scorsa.


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