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27 Settembre 2020

Tutto il vento soffia
contro la Trevigliese

Blog 2017-2018
scritto da Admin il 30-01-2018 16:33
Già pareggiarla, la partita con l´Arcellasco Città di Erba messa in scena domenica allo ´Zanconti´, avrebbe lasciato l´amaro in bocca. Figuriamoci perderla. Figuriamoci perderla 2-1 in quel modo, causa incredibile gollonzo (anzi, autogollonzo). In pieno recupero. Su azione avversaria vistosamente fallosa.

Era uno scontro diretto allestito nel cuore della zona playout - in questo momento, classifica alla mano, Trevigliese e Arcellasco si sfiderebbero negli spareggi per la salvezza - quindi si può ben immaginare quanto pesassero quei tre punti. Se li sono presi gli avversari, al termine di una partita che ha visto la squadra biancoceleste andare sotto alla mezzora del primo tempo, per poi reagire immediatamente e pareggiare nel giro di dieci minuti: ha fatto centro ancora Matteo Ghilardi, un ragazzino del 2000 che diventerà maggiorenne soltanto a luglio, ma intanto, con 4 centri in campionato, si fregia del titolo di capocannoniere di una squadra che fa una certa fatica ad andare a rete.

Insomma, una partita rimessa in sesto, su cui però ha poi pesato una serie di decisioni arbitrali, tutte avverse. Perché la Trevigliese, di gol, ne ha fatti anche altri due (ancora Ghilardi prima dell´intervallo, poi Mapelli in avvio di ripresa) ed entrambi sono stati annullati per fuorigioco: ´chiaro´ nel primo caso, ´invisibile´ nel secondo, come hanno poi certificato le riprese filmate.

Ma a dir poco sconcertante è quanto accaduto al 93´, con l´Arcellasco proteso in avanti per l´ultimo assalto: un avversario s´è liberato di Boateng strattonandolo in maniera evidente e ha poi sparato a rete innescando una carambola dissennata, con la palla a schizzare fra i giocatori, Acerbis compreso, sino a colpire Cusaro sul volto e da lì ricadere in porta per la più atroce delle beffe.

Nemmeno in un flipper impazzito la pallina sarebbe rimbalzata da un funghetto all´altro come ha fatto il pallone di quell´infausto 1-2, senza dimenticare (e come si potrebbe farlo?) il mancato intervento arbitrale in un´azione chiaramente irregolare. Evidentemente, ma ormai si tratta di una acclarata certezza, questa stagione è accompagnata da un alone di negatività che costringe in fondo alla classifica una squadra degna di altre posizioni. Una squadra che, comunque, è viva e lotta insieme a noi: lo farà, è sicuro, anche sul campo della Cisanese, domenica prossima, in un´altra sfida cruciale di questa stagione tormentata.


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