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19 Settembre 2020

Trevigliese,
fai rumore

Cronache e commenti
scritto da Admin il 10-02-2020 23:40
(nella foto: la rete annullata a Brugali a metà del primo tempo di Mapello)

D'accordo lo scivolone interno con il Sant'Angelo; va bene perdere a Giussano contro la prima in classifica (ora ex); ma lo 0-1 di Mapello no, quello non ci voleva. La terza sconfitta consecutiva incide sul morale, amplifica le inquietudini, piccona la posizione di classifica: in questo momento la Trevigliese staziona sull'orlo dei playout e li eviterebbe grazie al distacco che ancora la separa dal penultimo posto (+8), ma il margine sicurezza si sta assottigliando e non permette di sicuro sonni tranquilli.

Da qualche anno, le strade di Trevigliese e Mapello si incrociano sempre in prossimità della zona calda e questa volta a trarne vigore sono stati i gialloblù. Che sono partiti lancia in resta tanto al fischio d'avvio, quanto in principio di secondo tempo: nel primo caso, il loro slancio non ha prodotto granché e si è pure spento in fretta; mentre dopo l'intervallo la squadra ora allenata da Giuseppe Ceribelli – al debutto proprio in questa occasione – ha dato la spallata decisiva all'incontro, creando la pesantissima occasione da gol del quarto d'ora: unica, ma letale.

Sul fronte opposto, i ragazzi di mister Redaelli hanno offerto una prestazione un po' grigia, sorretta da un mordente relativo e scarsa fantasia. Ciò nonostante nel primo tempo si sono visti annullare un gol per fuorigioco e hanno creato un'occasione colossale, evaporata un po' per sfortuna (traversa su tiro dal limite) e parecchio per l'imprecisione sul successivo tap-in ravvicinato. Nel finale di partita, poi, l'arbitro ha incredibilmente negato loro un evidente calcio di rigore, con Pilenga abbracciato e messo giù in area al momento del tiro a rete: e se è vero, come è vero, che il calcio è fatto di episodi, non si può fare a meno di pensare che in questo caso tutti sono girati in un verso ostile ai colori biancocelesti, ferma restando l'esibizione poco performante di un gruppo penalizzato da assenze e acciacchi vari.

E non è che il calendario ora induca all'ottimismo sfrenato: domenica arrivano allo Zanconti i monzesi del Leon, la squadra più in forma del momento. Terza in classifica, ha vinto a suon di reti tutte le cinque gare del girone di ritorno e nell'ultimo turno ha addirittura sconfitto la Vis Nova, facendole perdere in un colpo solo primato e imbattibilità. È l'avversario più scomodo che poteva capitare, contro cui bisogna comunque, volenti o nolenti, farsi sentire: occorre alzare la voce, anzi fare rumore per dimostrare di valere molto più di quanto visto nelle ultime gare.

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