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25 Settembre 2020

Come prima,
più di prima

Blog 2018-2019
scritto da Admin il 13-03-2019 09:17
(nella foto: una rete di Andrea Garbero ha aperto la sarabanda di gol rifilati al Senna Gloria)

Sei gol per scacciare i fantasmi, per riprendere fiducia, per lanciarsi con impeto verso la fase finale del torneo. Il derby, cos’è? Quella sconfitta è già reminiscenza sbiadita, una ferita cicatrizzata che, fra varie colpe, ha avuto il merito di temprare una volta di più il carattere del gruppo.

La Trevigliese è tornata, il 6-2 rifilato al Senna Gloria è un ruggito lanciato verso avversari e gufi. Il Sant’Angelo non molla, distante sempre e solo due punti dalla capolista, ma il destino del campionato rimane nelle mani di chi sta davanti, non di chi insegue: e quel tesoretto, per quanto esiguo, è comunque prezioso e nelle ultime sei giornate di campionato andrà gestito, preservato, magari arricchito da qualche altro turno favorevole.

Domenica, contro il Senna Gloria, si è capito subito che la Trevigliese aveva tanta voglia di ritrovare la strada maestra, dopo essersi smarrita nelle due giornate precedenti (solo un punto, contro i sei raccolti all’andata contro gli stessi avversari). Subito in gol con Garbero, poi ripresa dagli avversari per nulla accondiscendenti, la squadra di Cristian Redaelli ha sprigionato tutte le sue energie, facendo scintille con Arrigoni, Maffei e Piccinini, tanto da chiudere il primo tempo sul 4-1. Nella ripresa, un leggero calo fisiologico ha illuso gli ospiti di potersi rifare sotto con un altro gol, ma il finale dei padroni di casa è stato veemente e impreziosito dalle segnature di Durishti e Pilenga.

Sei reti con sei marcatori diversi, nonostante l’infortunio che ha costretto bomber Rulli a farsi quasi subito da parte. Una sfavillante prestazione – soprattutto nel primo tempo – per nulla condizionata da assenze importanti e acciacchi distribuiti qua e là: del resto, sette giorni prima, gli alfieri del Cst erano usciti dal derby tanto delusi per una bruciante sconfitta quanto decisi a cercare un immediato riscatto. «Da domani si riparte», si erano detti convinti e rabbiosi a fine partita, facendo come sempre cerchio in mezzo al campo: tante volte lì avevano festeggiato una vittoria appena colta; quella volta, lì hanno cominciato a preparare la vittoria successiva.

E vittoria infatti è stata. E vittoria dovrà essere anche domenica a Melegnano, sul campo della terzultima in classifica: non tanto perché i valori tecnici suggeriscono il 2 fisso (all’andata il Real Melegnano impose il pareggio allo 'Zanconti'…), quanto perché è arrivato il momento di alzarsi sui pedali e lanciare lo sprint verso un traguardo sempre meno lontano.



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