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18 Settembre 2020

Che partita,
quella partita

Blog 2018-2019
scritto da Admin il 23-01-2019 08:40

Che partita, quella di domenica a Cinisello Balsamo. L’ha vinta la squadra che ha giocato meglio e creato più occasioni, eppure a metà secondo tempo stava sotto di due gol. Del resto, per rimanere lassù, a combattere per la vittoria in campionato, servono qualità, ma anche tempra e spirito forte: e la Trevigliese ha sciorinato tutto il campionario delle sue prerogative per ribaltare e aggiudicarsi una sfida parsa ormai irrimediabilmente compromessa.

Si è imposta 3-2 laddove il più delle volte ci si arrende allo 0-2 costruito dagli avversari. Ha conquistato un successo che ha meritato non solo in quei dieci minuti di fuoco, ma per l’intero arco dell’incontro. S’è messa in tasca tre punti che sono un segnale, tre squilli di tromba risuonati potenti nelle orecchie della concorrenza: come a dire ‘ci siamo, forti e uniti, nulla è impossibile per noi se giochiamo da squadra e crediamo nelle nostre virtù’.

La Trevigliese ha giocato con intensità il primo tempo, nonostante la zavorra di un gol incassato dopo una dozzina di minuti; è ripartita con impeto dopo l’intervallo e si è fatta sorprendere dal contropiede del raddoppio avversario. Le mura del Cinisello faticavano a contenere la reazione dei biancocelesti, ma di aprire il portone nemmeno a parlarne: poi, di colpo, è venuto giù tutto. Un golasso di Daniele Rulli (colpo di tacco al volo, impervio non solo da effettuare, ma ancor prima addirittura da pensare) è stato il segnale, lanciato a metà del secondo tempo: dieci minuti dopo la squadra di Cristian Redaelli era già passata a condurre, grazie alla prima rete del nuovo innesto Simone Pilenga e a un’altra marcatura di Rulli, entrato prepotente su un traversone a scaraventare in rete la palla e tutta l’enorme determinazione della truppa.

Il Cinisello è sparito, la Trevigliese ha gestito l’ultimo quarto d’ora prima di godersi la sua soddisfazione. Imprese come queste meritano un doppio premio, e infatti è subito arrivata la notizia del pareggio del Sant’Angelo capolista (0-0 in casa con il Bresso): ora solo un punto divide le due rivali, che si sfideranno in terra barasina domenica 3 febbraio. Prima di allora, la Trevigliese riceverà la visita del La Spezia, formazione da non sottovalutare nonostante una classifica non proprio lucente: e a questo punto è persino superfluo evidenziare quale unico obiettivo possano avere Rinaldi e compagni per presentarsi lanciati all’attesissimo big-match di Sant’Angelo Lodigiano.



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