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28 Maggio 2017
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Il Blog

SALVEZZA: CREDERE E NON PERDERE

Cronache e Commenti
scritto da Admin il 02-05-2017 09:25
(nella foto: contro il Sondrio, Stefan Nenadovic ha colpito una clamorosa traversa a tempo scaduto)

A 90´ dalla fine esistevano ancora 243 possibili combinazioni in grado di definire la griglia-playout del girone B di Eccellenza, in virtù dei risultati in arrivo da cinque squadre impegnate nella lotta sul fondo. Di tali e tanti possibili incroci, quelli che potevano garantire la salvezza diretta alla Trevigliese si contavano sulle dita di una mano: e infatti è finita nella maniera più amara, con i biancocelesti spediti ai playout.

La Cisanese ha vinto, la Rhodense ha vinto e sarebbe bastato questo per azzerare le speranze della Trevigliese. La quale, per giunta, è stata sconfitta in casa (0-1) dal Sondrio - che, per quanto privo di motivazioni di classifica, non ha fatto né concessioni, né sconti - e s´è vista agganciata dal Luciano Manara, messo meglio negli scontri diretti e quindi classificato davanti ai biancocelesti. Negli spareggi per non retrocedere, dunque, il Cst se la vedrà con il MapelloBonate, in una sfida tachicardica da vivere in andata e ritorno: questa domenica le due squadre si misureranno sul campo dei gialloblù, il 14 maggio giocheranno la seconda e decisiva partita allo stadio "Zanconti".

La squadra di mister Poma parte leggermente avvantaggiata, in quanto ha chiuso il campionato in posizione di classifica migliore. Pertanto, le basta non perdere nessuno dei due incontri per salvarsi: il regolamento prevede infatti che resta in categoria chi fa più punti nelle due gare di playout; oppure, in caso di una vittoria a testa, chi segna più gol (le reti in trasferta non valgono doppio; e non sono previsti né supplementari, né rigori). A parità di risultati e di gol, retrocede chi è messo peggio in classifica, in questo caso il MapelloBonate.

Dunque, con due 0-0 la Trevigliese si salva. Ma la speranza è che la squadra, almeno in queste ultime partite e contro una rivale certamente alla portata, riesca finalmente a sbloccarsi sul fronte offensivo. Nelle ultime cinque partite - ossia dopo l´infortunio di capitan Vitali - non è arrivata neppure una segnatura, nonostante il gioco spesso prodotto e le occasioni comunque create: contro il Sondrio, ad esempio, l´undici biancoceleste ha spinto con convinzione, senza però riuscire a bucare la tenuta degli ospiti che a 1´ dalla fine, per giunta, hanno messo a segno - loro si - la rete del successo. È stato il bruciante epilogo di un campionato soffertissimo, nel finale di una stagione che, comunque, si può ancora salvare.

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