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21 Settembre 2020

Troppa Vis Nova,
Trevigliese senza scampo

Cronache e commenti
scritto da Admin il 03-02-2020 21:26

Già di per sé andare a giocare a Giussano, ossia in casa della prima in classifica (ancora imbattuta, con il miglior attacco di tutta l’Eccellenza lombarda) propone un elevatissimo grado di difficoltà, da parete di sesto grado o giù di lì. Figuriamoci doverlo fare come è capitato domenica alla Trevigliese, arrivata alla trasferta più difficile dell’anno in condizioni di assetto a dir poco problematiche.
Una lunga serie di assenze - e altri travagli assortiti prodotti dalla settimana di approccio – hanno costretto mister Redaelli a inventarsi una formazione inedita e imbottita di giovani. Per capirci: gli obblighi di regolamento (schierare nella formazione iniziale un 1999, un 2000 e un 2001) sono stati risolti nella maniera più drastica, vale a dire con tre ragazzi del 2002 buttati nella mischia dal primo minuto. Applausi, ovviamente, a Chinelli, Coati e Longhi che hanno fatto tutto quanto nelle loro possibilità: ma la Vis Nova, che già è forte di suo, s’è vista ulteriormente agevolata dalla situazione di emergenza vissuta nello spogliatoio del Cst.
A questo si aggiunga una serie di errori compiuti dalla retroguardia biancoceleste, a mo’ di ulteriore inchino alla superiorità della capolista: morale, la Trevigliese è tornata a casa battuta 4-1 e senza poter eccepire granché sull’esito della sfida e sui suoi contorni numerici. La partita, per giunta, è parsa già virtualmente chiusa dopo appena una mezzoretta abbondante, con i brianzoli andati di prepotenza sul 3-0: poi a fine primo tempo un rigurgito d’orgoglio ha portato Pellegris a guadagnare un rigore che Arrigoni ha trasformato con sicurezza. Per qualche minuto (esattamente quindici, la durata dell’intervallo) si è pensato fosse il gol della speranza: poi si è capito che non poteva essere nulla più del punto della bandiera, perché alla prima azione del secondo tempo i brianzoli hanno segnato il quarto gol e ogni velleità di rimonta è andata in frantumi.
Pazienza, una sconfitta a Giussano si può pure mettere in preventivo, persino se fa seguito al ko con il Sant’Angelo. La partita da non sbagliare, piuttosto, è la prossima: la Trevigliese va a Mapello, dove negli ultimi anni si è sempre giocato per guadagnare punti salvezza. Anche questo derby (purtroppo) non fa eccezione: il vantaggio di +9 vantato sui cugini penultimi in classifica va come minimo conservato e se possibile aumentato, così da mettere ulteriore distanza nei confronti di una pericolante assoluta. La terza e ultima ipotesi è troppo funesta per poterla anche solo ipotizzare.



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