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19 Settembre 2020

RIECCO LA TREVIGLIESE

Blog 2016-2017
scritto da Admin il 24-01-2017 23:15
(nella foto: Andrea Grigis, fra i migliori sul campo di Caprino)

Viste le premesse - una squadra in difficoltà, la Trevigliese, ospite della lanciatissima terza in classifica, il Caprino - la tentazione di puntare sull´1 fisso era montata forte. E invece la Trevigliese ha dimostrato ancora una volta di avere doti e carattere per venire a capo di ogni impegno, rientrando alla base con un apprezzabile 0-0 (spruzzato persino di rimpianti) dopo aver disputato metà partita in dieci contro undici.

Potrebbero bastare i complimenti degli avversari a incorniciare una prestazione solida e tosta: gli avversari, di solito, si complimentano quando vincono e fanno finta di consolarti con le solite frasi di circostanza. Stavolta la squadra biancoceleste ha davvero meritato il risultato positivo, al cospetto di una formazione che resta fra le più attrezzate del girone: il Caprino ha giocato senza mai mandare in crisi i suoi ospiti, che ne hanno rintuzzato ogni iniziativa rispondendo colpo su colpo e creando pure i presupposti per una eventuale stoccata letale.

Acerbis ha avuto il suo da fare, ovviamente, ma non se ne ricordano interventi fuori dall´ordinario, mentre un paio di brividi freddi hanno attraversato il fronte opposto: tutto questo senza dimenticare che in chiusura di primo tempo è stato espulso Trovò (doppia ammonizione) e la Trevigliese ha dovuto affrontare tutta la ripresa in inferiorità numerica.


Insomma, tutto il contrario della prova fiacca e inconcludente offerta sette giorni prima con il Villa d´Almè e c´è davvero di che mangiarsi le mani al pensiero di quelle improvvise battute a vuoto che hanno penalizzato il rendimento generale. Poi c´è il problema dei gol: 10 fatti in 17 partite sono davvero pochi e analizzando gli ultimi dati non tranquillizza sapere che 6 delle ultime 8 gare si sono chiuse senza reti del Cst. Domenica mister Poma ha optato per il 4-4-2 schierando sul fronte offensivo la coppia Nenadovic-Vitali, apprezzabile sotto il profilo qualitativo in attesa di vederne crescere l´efficacia realizzativa.


Il punto è servito a muovere una classifica ancora deficitaria (12° posto: quindi, playout), ma senza dubbio migliorabile. Chissà che la benaugurata scossa arrivi dal derby interno con l´AlbinoGandino, in programma questa domenica prima di un trittico di trasferte consecutive (Brugherio, Casatese, Cisanese) imposto dalle modifiche di calendario avvenute all´andata.

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